Nessuna credenziale è stata inserita: il provider risponde con l’adattatore simulato. Le schermate funzionano, ma nulla esce dal salone.
Senza questo collegamento: L’agenda resta corretta ma vede solo gli appuntamenti del salone: un impegno segnato solo su Google non blocca lo slot.
- 1Prepara l’account presso il provider (fatto)Porta gli appuntamenti di ogni operatore sul suo Google Calendar e riporta in agenda gli impegni personali, cosi’ il motore di disponibilita’ non vende uno slot gia’ occupato.
- 2Procurati le credenziali (in corso)Client ID OAuth: Google Cloud Console, credenziali OAuth 2.0 di tipo applicazione web. Client secret OAuth: La stessa credenziale OAuth, alla voce «segreto client». Refresh token dell’operatore: Prodotto dal consenso dell’operatore alla fine del collegamento: non si digita a mano.
- 3Serve client id oauth (in attesa della credenziale)Google Cloud Console, credenziali OAuth 2.0 di tipo applicazione web. Finché manca, il salone resta in modalità simulata: L’agenda resta corretta ma vede solo gli appuntamenti del salone: un impegno segnato solo su Google non blocca lo slot.