Manda conferme, promemoria e ricevute dal dominio del salone, con SPF, DKIM e DMARC verificati.
Attivo in modalità simulata Provider: mock — modalità mock
Nessuna credenziale è stata inserita: il provider risponde con l’adattatore simulato. Le schermate funzionano, ma nulla esce dal salone.
Senza questo collegamento: Le email partono dal mittente dimostrativo e finiscono in posta indesiderata: i promemoria non arrivano.
Livenbit mostra quali chiavi sono valorizzate, mai il loro valore: nemmeno a chi ha il ruolo di proprietario.
| Credenziale | Obbligatoria | Stato |
|---|---|---|
| Chiave API del provider | Sì | Da inserire |
| Dominio di invio verificato | Sì | Da inserire |
I valori esatti li fornisce il provider al momento del collegamento. Vanno inseriti dal registrar del dominio, non da qui.
| Record | Nome |
|---|---|
| TXT (SPF) | bellezzamode.it |
| CNAME (DKIM) | livenbit._domainkey.bellezzamode.it |
| TXT (DMARC) | _dmarc.bellezzamode.it |
Finché non sono pubblicati, le email partono dal mittente dimostrativo di Livenbit: il cliente le riceve, ma con buona probabilità in posta indesiderata. È il motivo per cui questa integrazione non si dichiara «collegata» solo perché ha una chiave.